Il testo, rivolto agli studenti di Scienze sociali e Scienze umane, mette a fuoco un momento particolare della storia della disciplina presentando le ipotesi fondamentali elaborate dai cosiddetti «padri fondatori» e collegando le loro diverse posizioni scientifiche all'ambiente storico nel quale queste hanno preso forma. A partire da un'analisi dei diversi contesti storici che hanno creato le condizioni ideologiche e teoriche grazie alle quali l'antropologia ha trovato nell'Inghilterra vittoriana un suo consenso sociale, ideologico e politico duraturo, si esaminano i problemi teorici e metodologici relativi all'elaborazione di uno schema evolutivo per la classificazione delle diverse cultre, specificando i modi in cui tale problema č stato risolto dai diversi studiosi. Vengono poi analizzati i campi di studio a cui queste teorie e questi metodi sono stati applicati con il fine di mostrare lungo quali linee si č svolta la ricerca all'interno della scuola evoluzionista. Inoltre, a partire dall'analisi di alcuni manuali stranieri, il testo propone delle schede sintetiche di approfondimento e dei brani antologici di diversi autori che hanno l'intento di suggerire dei percorsi di riflessione utili a stimolare un approccio critico alla materia e ai temi trattati. |