A.M. Murdaca
Buone prassi per l'integrazione sociale delle persone disabili
Esempi di partnership tra famiglie, associazioni, scuola e territorio
Questo volume si affianca al precedente della stessa autrice - Complessità della persona e disabilità. Le nuove frontiere culturali dell'integrazione - e lo completa presentando una serie di esperienze per l'integrazione dei disabili attive suol territorio del comune di Catania. Raccontando le attività dell'associazione «Crescere insieme», il «Progetto Integrazione» sviluppato dall'Istituto comprensivo «Eercole Patti» di Trecastagni, i laboratori organizzati dall'associazione «La Ragnatela Onlus», l'esperienza dei CityLab e il lavoro di Arteterapia condotto con Ale (un bambino affetto da autismo di tipo Kanner) esso può essere senz'altro di grande utilità.
Attraverso queste storie, infatti, il presente libro mostra che ci sono varie strade efficaci per raggiungere una vera integrazione partecipata dei disabili, e che è necessario, sulla scorta di questi esempi, stimolòare tutti i soggetti competenti affinché si attivino per studiare politiche effficaci in tal senso.
L'obiettivo finale comune dovrebbe essere quello di garantire ai disabili la possibilità di essere guidati verso il godimento di tutti quei diritti che si traducono in azioni, così da poter co-costruire «ponti di alleanze» con il mondo dei cosiddetti normali.
16,50
pp 132
anno di edizione: 2008
FORMATO: 17x24
ISBN: 978-88-8216-307-5
Parole chiave: Disabilità - Handicap - Integrazione scolastica - Integrazione lavorativa - Psichiatria - Ritardo mentale - Sindrome di Down

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